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Nov 21, 2017

©Key Copyright Archive©

Al suo interno esiste il contesto completo e questa posizione serve per rendere semplice il collegamento con Down Unique
Grazie ai passaggi sopra,oggi è molto piu' semplice comprendere il valore di quelli appena fatti  e sono anche l'ideale per le cose che aggiungero':
per farlo sistemo delle altre novita' e inizio dal Content Farm ed è assai simile agli "Article Spinner" e cioe' la produzione di contenuti "in automatico".Esiste anche un unione diretta con articoli "in storytelling" e il loro senso è nei contenuti collegati al nuovo sistema,posizionato prima del passaggio del plagio.
Dopo il Content Farm è possibile aggiungere anche lo Stolen ed è in pratica "il plagio per antonomasia",meglio conosciuto con il termine di "Copyright"
Per questa violazione esiste un altro algoritmo ed è il "Pirate",a sua volta coordinato sempre dal Run by Brain.
E' di aprile 2017 ed è molto curiosa,non per il video ma per lo scritto che ha sotto.E' la Rai ed è un suo programma,pero' all'interno ha dei frame audio non di sua proprieta' e la penalita' in questo caso si traduce nel fatto che il video non ha nessun audio in maniera completa.
Tutto questo avviene per il copyright in ogni ambito e quindi è semplice comprendere quanto possano essere difficili le posizioni dei termini,per la semplice ragione che sono essi a determinare quelle dei video (la stessa cosa è valida per le immagini e il rapporto l'ho inserito diverse volte di recente e nasce dalla collocazione dei termini stessi)
Quello inserito sopra è solo all'apparenza "una blanda penalita'" perche' è molto semplice averne di successivi e la loro somma determina la penalita' finale:
Questo è il piu' recente Google Trasparency e il dato iniziale sono gli Url che hanno piu' di 2 violazioni di qualsiasi copyright.
Adesso inserisco una cosa curiosa perche' il Google Trasparency è all'interno delle pubblicazioni dedicate a Security Online,pero' in maniera separata.
Questa è la pubblicazione di oggi ed è fantastica posizionarla dopo i dati del copyright,i passaggi sopra e quelli di A+ sotto e gli altri che inseriro' tra un po'.
Il Copyright ha dimensioni "quasi infinite" e quindi per oggi mi sono limitato al dato generale per associarlo agli altri contenuti.
Adesso aggiungo la parte pratica ai passaggi sopra (cioe' i limiti delle pagine e quello dei termini effettivi utilizzati al loro interno) e sono sintetizzati nel Thin Content.
Oggi la sua collocazione è davvero perfetta per quello che aggiungero' e prima di farlo inizio dal contesto diretto del Thin Content:
E' tratto dal Webmasters Microsoft e piu' esplicito non poteva essere:)
Non occorre tradurre i contenuti perche' sono molto semplici e l'associazione con il Thin Content è in pratica descritta sopra e cioe' i limiti dei termini inseriti non rendono semplice comprendere il contesto e le conseguenze sono molto semplici e cioe' non servono a nulla i contenuti.
La situazione è assai simile agli abusi degli Headers (sono validi anche per i meta tags nella stessa misura,cioe' solo 5 è il massimo dei termini presenti e naturalmente per 1 solo spazio o pagina).
Gli strumenti,per quanto possano essere sofisticati,sono sempre delle macchine e quindi hanno degli "imput decisivi" e nel caso di abuso sono molto semplici e si traducono operativamente, come tentativo d'ingannare i motori ed è la cosa peggiore da fare!.
Per i Thin Content l'aspetto finale è molto simile e si traduce in una penalita' e quindi nell'eliminazione dello spazio.


Aggiungo un altro passaggio dedicato al Copyright
ed è il suo contesto oggettivo (ho separato la collocazione per rendere semplici i collegamenti)
🌟
Google Trasparency Report è nato con Security Online su questi spazi e la recente associazione è con un elemento del "Down Unique"  (il Copyright sopra)

Nel Copyright,associato a Down Unique,sono inseriti i dati dell'ultimo trimestre e questo è lo stesso,pero' con i "Content Removals" e cioe' chi detiene i diritti originali,rispetto a qualsiasi cosa.
Nonostante siano cifre imponenti,sono in realta sono una parte del plagio possibile.
Quello sopra è l'overview del copyright,mentre qui è sistemata la prima parte dei "particolari associati ai dati":)
Era difficile da prelevare le pagine perche' "mancava un dettaglio e cioe' "il numero delle stesse:)

Questa è la stessa sopra,pero' è visibile il numero di pagine associate:)
La collocazione di Moz sopra, rende il panorama molto piu' evidente e l'ho inserita per il passaggio del plagio e a sua volta coinvolge anche "gli affluenti" e il copyright ne è solo uno!
Prevalentemente sono video in questo caso e non esiste il "terzo Content Removals",perche' ne sono sufficenti solo 2 per cancellare i relativi spazi (tutto questo riguarda solo Google e naturalmente,il copyright esiste anche negli altri strumenti).

Nell'immagine precedente,tra i reports è inserito "Reporting Organization"
Ad esempio "BPI" ne ha 3 ed è sufficente aprirne 1 per avere le violazioni recenti del copyright per BPI e anche in questo caso,il numero di pagine sotto,sono quelle effettive (22344 solo per 1 reports di BPI)
L'ultima voce è la percentuale del "removed" degli indirizzi e solo in 2 "non hanno fatto l'en plein":) (per pochissimo non ci sono riusciti e quello "messo meglio ha il 95% di rimozione" e il riferimento è alle geolocalizzazioni di ricerca) (cioe' in qualche nazione è possibile che non venga applicata la violazione,sempre da parte di Google)
Tutto questo sara' inserito nel passaggio del Copyright,all'interno dello spazio collegato in Down Unique e la sua posizione sara' sempre in anticipo al plagio.
Questa collocazione l'ho inserita anche per la prima immagine del Google Trasparency e il suo relativo valore e in esso è compreso "malware; phishing" e tutti i contenuti sopra:)...